Conservare ed ammorbidire il Fimo

 

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Il Fimo è una pasta sintetica che si può modellare per creare simpatici oggetti, dando libero sfogo alla fantasia. Può essere conservato per mesi o addirittura anni. Per conservare il Fimo è consigliabile tenerlo avvolto per proteggerlo dalla polvere.

No a luce e calore

Il pericolo principale per il Fimo è il calore eccessivo o la luce del sole, in quanto possono scaldarlo rendendolo inutilizzabile. Il Fimo non contiene acqua che evapora, al contrario dell’argilla, quindi non sono necessari contenitori a chiusura ermetica.
Si può conservare il Fimo in sacchetti di plastica pesanti, come ad esempio i sacchetti gelo, però alcuni tipi di plastica o pellicola trasparente non sono compatibili. La incompatibilità di determinati contenitori con i plastificanti può provocare una reazione di assorbimento, rovinando sia il Fimo, sia il contenitore.

In alternativa per conservare il Fimo è possibile avvolgerlo nella carta da forno, perchè i plastifianti contenuti nel Fimo non reagiscono con la carta da forno.

Un consiglio…

Quando vi recate presso negozi specializzati per l’acquisto di Fimo, cercate di testarlo per controllare se è duro. Può capitare, infatti, che involontariamente il Fimo venga lasciato al sole su banchine di carico, senza una corretta conservazione. Conservare il Fimo in maniera impropria lo porta ad indurire prematuramente.
Appena acquistato, se non andate direttamente a casa, è consigliabile adottare misure per proteggere il Fimo. L’interno di un auto può diventare bollente durante i mesi estivi, mettendo a rischio il Fimo.

Come ammorbidire il fimo?

Conservare il Fimo è possibile anche per lunghi periodi, un anno o più. Prima di utilizzare il Fimo conservato, controllate se è lavorabile. Strizzatelo tra le mani e se cede alla pressione, va bene.

  • Spesso per recuperare il Fimo che si è indurito, potete provare ad aggiungere del prodotto nuovo, morbido per renderlo più modellabile.
  • Può essere ammorbidito anche con il semplice calore della mani durante l’impastamento oppure aggiungendo qualche goccia di olio di semi.
  • Un altro metodo può essere quello di appoggiarlo sopra una carta d’alluminio e lasciarlo un po’ sopra un termosifone caldo. Dopo una decina di minuti sarà più malleabile.
  • E’ inoltre possibile mischiare dell Fimo Liquid con il fimo che si desidera ammorbidire. Per un ottimo risultato è necessario lavorare a lungo la pasta per amalgamare al meglio le due parti.

Per una tutorial sull’ammorbidimento del fimo guardare questo video.

Conservare le opere create

Conservare il Fimo una volta cotto non è difficile, essendo un materiale plastico, è molto resistente. I colori sono generalmente stabili durante il normale uso, è probabile che un oggetto esposto alla luce diretta del sole per lungo tempo, possa sbiadire.

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