Rendere brillanti le creazioni con il Fimo Liquid

 

fimo liquid

In commercio, oltre alla pasta tradizionale, è possibile trovare il fimo liquid. Si tratta sempre di fimo, ma in questo caso presenta un colore più chiaro, può anche diventare trasparente, e possiede una consistenza gelatinosa. Si solidifica alla temperatura di 120 °C se cotto in forno, anche se è sempre più utilizzata la cottura a bagnomaria. Nel cuocere il fimo liquid a bagnomaria i tempi sono un po’ più lunghi, ma il risultato è migliore, il prodotto finale si presenta più lucido e brillante rispetto alla normale cottura in forno. Vediamo qualche indicazione per cuocere al meglio il fimo liquid.

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A cosa serve il fimo liquid?

Il fimo liquid è ottimo per completare e donare brillantezza ad una creazione in fimo tradizionale. Utilizzarlo è semplice: basta versare come se fosse una colla il fimo liquid sull’oggetto in fimo tradizionale, in quantità tale da ricoprire ogni angolo del nostro manufatto, senza utilizzarne troppo. Utilizzare un pennello per stendere al meglio il fimo liquid. Una volta cotto produrrà un effetto di brillantezza, come se l’oggetto in fimo tradizionale fosse stato vetrificato. Si fanno davvero molteplici usi del fimo liquid: tra quelli meno diffusi c’è la tecnica di usarlo per ammorbidire il fimo classico, quando quest’ultimo è ormai diventato secco; mentre, tra quelli più famosi, c’è quello di usare questo gel per la famosa tecnica del trasferimento d’immagini (anche detto transfert) e come adesivo per gli oggetti in fimo.

Cottura del Fimo a bagno maria

Il materiale è lo stesso che si utilizza per la tradizionale cottura a bagnomaria, come per il fimo tradizionale, cioè:

  • Una pentola alta piena d’acqua per tre/quarti;
  • Un piatto di vetro o ceramica sul quale metteremo la nostra creazione in fimo;
  • Un coperchio per coprire la pentola durante la cottura.

I tempi di cottura sono decisamente più lunghi: per cuocere un oggetto di medie dimensioni in fimo liquid ci vogliono circa 45 minuti contro i 15 minuti necessari per la cottura in forno.

Cottura del Fimo nel forno

Dopo aver riposto l’oggetto di fimo tradizionale cosparso di fimo liquid in un forno (ovviamente il materiale va prima riposto sopra alla carta forno) cuocere il fimo liquid a 120°C per circa 20 minuti. È fondamentale evitare che l’oggetto si bruci, per evitare la dispersione di vapore. Terminata la cottura è necessario lasciar raffreddare. Non c’è nessun rischio che il vecchio oggetto subisca danni a seguito di questa seconda cottura. È consigliabile l’utilizzo di forni acquistati appositamente per il fimo.

Tra le due modalità di cottura è consigliabile praticare quella a bagno maria. Anche se più dispendiosa in termini di tempo garantisce una maggiore brillantezza del prodotto finale. Per cuocere il fimo liquid in forno si raccomanda l’uso della carta forno, e soprattutto l’utilizzo di un termometro per misurare la temperatura di cottura, perché, essendo un derivato del petrolio, ad una cottura che va oltre i 130°C il fimo può disperdere nell’ambiente vapore tossico. È sempre preferibile far arieggiare l’ambiente dopo la cottura in forno del fimo(per quella a bagno maria non serve perché il fimo non si brucia in questo caso).

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Un Commento:

  1. Io mi trovo male!
    Inizialmente lo avevo preso per ricoprire le foto che volevo incastrare nel fimo ma non mi rimane mai trasparente :(

     

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