Pasta Oyumaru: creare stampi in modo semplice

 

pasta ouymaru colori stampi fimo

In questa guida vi parlerò della Pasta Oyumaru, con cui si possono realizzare in maniera semplice degli stampi per le vostre creazioni in fimo.

Pasta Oyumaru: come si presenta e come si usa

La pasta Oyumaru è una resina sintetica di importazione giapponese che viene venduta sotto forma di barrette rettangolari. Il costo di una singola barretta si aggira intorno a 1,50€ e il numero di barrette varia a seconda delle confezioni. Si può acquistare su siti di ecommerce, in negozi specializzati per materiale artistico e fai-da-te.

pasta-oyumaru-coloriLa consistenza della pasta Oyumaru, all’apertura della confezione, è semi-rigida. Per essere utilizzate, le barrette vanno immerse nell’acqua portata a circa 80° per il tempo di un paio di minuti. Una volta ammorbidite, vanno estratte (attenzione: sono bollenti!) e asciugate velocemente. A questo punto sono diventate abbastanza malleabili da poter essere modellate con le dita.

Si può dunque procedere con la formazione dello stampo: cospargete l’oggetto che volete clonare con un velo di talco o di olio, poi imprimetevi sopra la pasta Oyumaru ridotta a una forma sferica o di parallelepipedo. La resina si solidifica in circa cinque minuti, trascorsi i quali è possibile rimuovere l’oggetto replicato: il talco impedisce che la pasta attacchi.

Pasta Oyumaru: alcuni consigli

cottura pasta oyumaru fimo stampiE’ importante che l’acqua non arrivi a ebollizione, in quanto potreste rischiare la formazione di bolle d’aria nella pasta, che influiranno negativamente sulla qualità dello stampino. Quando l’acqua sarà diventata sufficientemente calda, basterà togliere il contenitore dal fuoco.

Se non vorrete aspettare che la resina si raffreddi e si indurisca naturalmente potete anche semplicemente immergerla in una tazza d’acqua ghiacciata appena avrà assunto la forma desiderata: in questo modo non rischierete di deformare e rovinare lo stampo se la pasta è ancora non del tutto solidificata, ma è rimasta di consistenza parzialmente elastica

Materiali Simili alla pasta Oyumaru

Esistono in commercio altre resine simili, ad esempio la pasta ruba-forma, che vanta caratteristiche generali e utilizzi quasi omologhi, ma anche numerose differenze. La pasta Oyumaru, infatti, sfrutta i principi della termodinamica per indurirsi o ammorbidirsi, ed è utilizzabile più volte; la pasta ruba-forma, invece, non è reversibile, in quanto si indurisce definitivamente per via dell’azione di una pasta base e di un catalizzatore. Irreversibile è anche la pasta di silicone, che invece va cotta.

Pasta Oyumaru, perchè sceglierla?

Il fatto che la pasta Oyumaru sia utilizzabile più volte è sicuramente il vantaggio più grande: non avrete bisogno di ricomprarla se lo stampo è venuto imperfetto e quindi non vi sentirete demoralizzati dall’aver sprecato materiale inutilmente. Inoltre, l’utilizzo è semplice ed adatto anche a chi ha appena iniziato a dedicarsi alla tecnica del fimo. E il prezzo, alla fine, sarà davvero valso la prova.

Potrebbe interessarti anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *